Un viaggio tra le icone e i simboli più rappresentativi della Gran Bretagna

londra-icone-piane-impostate_23-2147492279“Paese che vai icona che trovi” è proprio il caso di dirlo. Non esiste città al mondo infatti che non sia rappresentata da un simbolo o da un serie di simboli che la rende unica e inconfondibile.

Se questo è vero per qualsiasi luogo al mondo per la Gran Bretagna lo è ancor di più.

Dall’inconfondibile nero dell’Austin FX4, il taxi londinese per antonomasia, al rosso sgargiante delle Phone Booths (le cabine telefoniche inglesi) e del Routemaster, l’autobus a due piani più famoso al mondo. Dalla minigonna all’impermeabile Burberry, diventati pietre miliari della moda, la Gran Bretagna ha dato vita ad una serie infinita di icone e simboli che hanno fatto il giro del mondo e l’hanno resa inimitabile.

Ma andiamo a scoprirli nei dettagli.

La mappa della metropolitana di Londra
Un intreccio di linee colorate che chiunque sia stato nella capitale britannica non avrà potuto fare a meno di osservare.
La mappa della metropolitana londinese è un intricato groviglio di svariati livelli e percorsi rappresentati dai diversi “tubi” colorati.
Una delle sue caratteristiche principali è l’estrema facilità di utilizzo. Il merito è di Harry Beck, l’uomo che nel lontano 1931 progettò la prima mappa schematica della metropolitana londinese. È grazie a lui se la “Tube Map” che raffigura la rete metropolitana più lunga al mondo è in assoluto la più semplice da utilizzare.

L’autobus Routemaster
Era il 1956 quando il grande autobus rosso a due piani entrava in servizio per la prima volta. La caratteristica che lo differenziava da qualsiasi altro tipo di autobus era l’ingresso aperto che consentiva ai passeggeri di salire o scendere dal mezzo in qualsiasi punto del tragitto.
Nel 2005 gli ultimi Routemaster originali sono stati ritirati, sebbene due delle linee londinesi più famose (la numero 9 e la 15) dispongano ancora di questi veicoli.

Il taxi di Londra
Ѐ uno dei simboli più emblematici della Gran Bretagna, ed è noto come Hackney Carriage. Anche se nel corso dei vari decenni sono stati utilizzati diversi tipi di mezzi, il taxi classico è rappresentato dall’Austin FX4.
Il compito dei famosi “black cab” non è dei più facili. Oltre ad essere dotati di dispositivi che permettano loro di “tenere a mente” un elevato numero di percorsi all’interno della città (si parla di migliaia e migliaia di vie e punti di interesse da memorizzare), dal 1906, devono per legge disporre di un raggio di sterzata minimo in modo da poter percorrere la minuscola rotatoria del famoso Savoy Hotel!

La cabina telefonica
Con il rosso fuoco che le contraddistingue, sono riconoscibili anche a metri di distanza e si ha quasi la sensazione di vederle dappertutto
Le tipiche cabine telefoniche inglesi rappresentano una delle icone inglesi più famose.
La loro creazione risale al 1920 e si deve all’architetto Giles Gilbert Scott, famoso per aver progettato la cattedrale di Liverpool, edificio a forma di torre che unisce stile gotico e design moderno.
La scelta del colore rosso per le “Phone Boots” inizialmente venne fortemente criticata e alcune regioni decisero di dipingerle di grigio, sostenendo che fosse un colore decisamente più adeguato.

La minigonna
Da una contestazione ad un’altra. La reazione degli inglesi al nuovo e seducente modello di gonna lanciato dalla stilista Mary Quant che accorciò l’orlo dal ginocchio e metà coscia, fu senza dubbio più veemente rispetto a quella avuta nei confronti del rosso delle “Phone Boots”.
Esposta nel suo negozio di King’s Road a Chelsea (all’epoca la via dello shopping per eccellenza) la minigonna registrò il boom di vendite, alimentando sempre di più le critiche di chi riteneva che il nuovo indumento fosse un capo di abbigliamento poco adatto alle ragazze. Tuttavia la minigonna divenne in breve il simbolo per eccellenza della moda ed è sinonimo della Londra degli anni ’60 e di Carnaby Street, la via dello shopping più esclusiva della città.

Per esigenze di sintesi alcuni dei più famosi e rappresentativi simboli britannici sono rimasti fuori dal nostro viaggio tra le icone inglesi più famose al mondo, ma questo non vuol dire che siano meno importanti. Dalla Mini allo stile punk, dalla Spider E-Type al caccia Spitfire, la lista è ancora lunga, ma per ora ci fermiamo qua.

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