Madame Tussauds

tussaudQuello di Madame Tussauds è uno dei musei delle cere più famosi al mondo ed è sicuramente una delle mete obbligatorie per i tanti turisti che ogni anno affollano la città della Regina Elisabetta.

Aperto prima a Londra, oggi ha sede in diverse capitali, tra le quali Berlino, Amsterdam, Las Vegas, Shangai, e se avete deciso di visitarlo preparatevi ad una lunga coda prima di arrivare alla biglietteria dove dovrete sganciare 25 sterline per incontrare i personaggi famosi nella loro versione di cera.

Marie Tussauds era una donna di origine alsaziane che iniziò a lavorare la cera fin da bambina, perché con la madre viveva nella casa di un medico che ricostruiva, proprio con questo materiale, parti anatomiche per poi studiarle.

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La vera Craven Road

dylan dogSe uno dei vostri fumetti preferiti è Dylan Dog sapete certamente che la casa dell’indagatore dell’incubo ha sede al numero sette di Craven Road, ma se andate a Londra non aspettatevi di trovare una porta come quella disegnata da Tiziano Sclavi con tanto di campanello urlante, perché al numero sette della vera Craven Road c’è un ristorante, dove al massimo potrete trovare un piatto che porta il nome dell’investigatore che veste in jeans e camicia rossa.

Quel che è sicuro è che quel ristorante ha fatto la sua fortuna proprio grazie a Tiziano Sclavi che, quando aveva cominciato con il suo fumetto, non aveva pensato propriamente alla vera Craven Road, ma a Wes Craven. Resta il fatto che una foto, per i vari dylaniati, è d’obbligo.

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Londra celebra il Tamigi

tamigi festaSi chiama Mayor’s Thames Festival ed è un evento dedicato al principe incontrastato di Londra e di tutta l’Inghilterra, il Tamigi. I festeggiamenti andranno avanti fino al quindici settembre proprio sulle rive del grande fiume, dove tra arte, concerti e spettacoli, turisti e inglesi potranno celebrare il fiume che ha fatto si che Londra oggi sia una delle città più importanti al mondo, per la sua economia e per la sua storia.

Sui ponti, sull’acqua e sulle rive del Tamigi, ventiquattro ore su ventiquattro sarà festa per ben dieci giorni.

In particolare l’attività sarà con

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Fish and Chips

fish_and_chipsQuali sono i piatti tipici inglesi? Cominciamo da quello che è, in assoluto, il piatto che ha reso famosa la cucina britannica in tutto il mondo. Si chiama Fish and Chips e non è nient’altro che un filetto di pesce bianco, solitamente merluzzo, che viene fritto impanato o in pastella e viene servito completamente sepolto da patatine che, nella ricetta tradizionale, dovrebbero appartenere alle specie Maris Piper, King Edward o Desirée.

Tutte le città inglesi, non solo Londra, pullulano di fast food o ristoranti a cinque stelle che fanno la loro versione del Fish and Chips. Quello che è certo è che per gli inglesi non devono mancare un’abbondante spolverata di sale e una bottiglia di aceto di malto a portata di mano.

Il Fish and Chips è cresciuto con la storia della Gran Bretagna, ma la sua ricetta è arrivata fino in Australia, Nuova Zelanda e, oltre che in Sud Africa, anche negli Stati Uniti.

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I corvi della Torre di Londra

corviSono neri, sono grandi e sono delle vere e proprie superstar. I corvi che vivono tra le mura della Torre di Londra, sono diventati un’attrazione stessa di uno dei luoghi più frequentati dai turisti di tutta la capitale della Gran Bretagna. La loro presenza è importantissima perché una superstizione, con queste parole, chiude il becco a tutti, è proprio il caso di dirlo: ” se i corvi della Torre di Londra moriranno o voleranno via, la Corona cadrà e con essa la Gran Bretagna”.

Un motivo in più perché i corvi vengano fatti crescere fra quelle mura, tanto più che secondo la tradizione quegli uccelli nerissimi e dal lungo becco, vivrebbero lì dal periodo della restaurazione inglese, in cui governò Carlo II, tra il 1660 e il 1685.

I corvi in questi secoli ne hanno viste di tutti i colori, tanto che, per un pelo, almeno secondo la leggenda, non sparirono del tutto in alcune fasi della storia britannica. Fu così durante la seconda guerra mondiale quando un solo uccello sopravvisse ai bombardamenti. Subito dopo fu Wiston Churchill, il primo ministro inglese, ad ordinare che la colonia venisse ripopolata.

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Camdem Market

camden-marketIl periodo delle vacanze si avvicina e magari molti di voi stanno già pensando di mettere alla prova il proprio inglese con un periodo a Londra. Ci sono delle cose che dovete assolutamente vedere…

I mercatini di Londra, che proprio .ini non sembrano, sono decine e ognuno ha una sua peculiarità. Sono delle vere e proprie attrazioni turistiche, forse anche perché i primi a viverli in tutte le loro sfaccettature sono proprio i londinesi che non perdono mai occasione di fare i loro acquisti proprio tra le bancarelle che li affollano.

Camdem Market è uno di questi.  Continua a leggere

Jack lo Squartatore

Jack lo squartatoreSono migliaia i personaggi che hanno reso famosa Londra, nel bene o nel male. Alcuni sono così intrinsecamente legati alla storia che contraddistingue la città, da esserne diventati parte. Così, per chi volesse approfondire i racconti di questa città affascinante, basta avere un po’ di curiosità in più per trovare pane per i propri denti.

E noi oggi cominciamo a raccontarvi la storia di qualcuno di loro, a voi tocca fare il passo in più, appassionandovi e facendo le “vostre ricerche”, possibilmente in inglese.

Partiamo da Jack lo Squartatore, uno dei serial killer più famosi, non solo della storia britannica, ma di quella mondiale, sul quale sono stati scritti articoli, libri, girati film, e del quale si discute ancora oggi per il mistero che ha da sempre avvolto la sua aura, anche perché le indagini sui suoi omicidi non sono mai state chiuse…

Quello di Jake lo Squartatore è il nome di un assassino che agì a Londra, nel quartiere di WhiteChapel nel 1888, il suo nome in inglese è Jake the Ripper. La polizia riuscì a chiamare così quel terribile assassino quando arrivò una lettera alla Central News Agency, nella quale qualcuno si firmava in questo modo raccontando di essere l’autore di quegli assassinii che misero terrore non in un unico quartiere.

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Il Tamigi

il tamigiNoi lo chiamiamo Tamigi, loro lo chiamano Thames. E’ il fiume di Londra ed è il primo di tutto il Regno Unito non per lunghezza, ma per importanza storica ed economica.

Sulla sua lunghezza i dibattiti sono aperti tutt’oggi perché, se è chiaro che la sua sorgente è denominata Thames Head, che si snoda per tutta l’Inghilterra Meridionale e che il suo estuario si colloca nel Mare del Nord, è proprio quest’ultimo a creare molti problemi agli studiosi.

Secondo una ricerca, infatti, la sua lunghezza sarebbe di 272 chilometri considerando il London Bridge (all’inizio del Porto di Londra), come suo punto d’arrivo, un altro studio invece lo vorrebbe lungo fino a 323 chilometri, con il punto d’arrivo fissato al Banco di Nore, dove finisce il Porto e dove l’estuario del fiume copre ben 16 chilometri, il terzo studio infine dice che il Tamigi è lungo 365 chilometri e che arriva fino alla foce del Medway, nei pressi di Sheerness, che per alcuni è invece solo l’ultimo affluente del grande fiume. Continua a leggere

London Bridge is falling down

londomnGli inglesi la chiamano nursery rhyme, noi italiani potremmo definirla semplicemente come filastrocca per bambini e quella di cui vi parliamo oggi è certamente una delle più famose. Le note di London Bridge is falling down hanno infatti superato i confini del Regno Unito e, nei secoli, sono state cantate da un capo all’altro del mondo.

Se in Inghilterra questa tiritera veniva cantata sin dal Medioevo dalle mamme che mettevano a letto i loro bambini, bisognerà aspettare il 1744 per averne una versione scritta e ufficiale, da noi in Italia è arrivata “qualche” anno dopo e le sue strofe oggi vengono utilizzate da tutti gli insegnanti di inglese per cantare in stile british qualcosa di facile comprensione.

In ogni caso quella che una volta era una filastrocca, quasi una ninna nanna, si è trasformata anche in un gioco dalle mille declinazioni. Nella versione più conosciuta i bambini formano un arco sotto il quale passano i giocatori. L’arco viene abbassato mano a mano che si va avanti con il testo della canzone l’ultimo giocatore che passa viene catturato.

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Broadstairs e la sua storia

broadstairsGià da qualche giorno vi abbiamo annunciato la possibilità di passare due settimane delle vostre vacanze studio nel Kent per mettere a frutto gli insegnamenti di un anno di studio di inglese.

Molti di voi si sono subito incuriositi e, ricordandovi che non c’è ancora molto tempo per prenotare il vostro soggiorno, vogliamo darvi un input in più raccontandovi di quell’Inghilterra che potrete conoscere meglio.

Vi abbiamo già detto che la metà prescelta è Broadstairs, nel Kent. In particolare questa cittadina costiera si trova su quella che una volta era l’isola di Thanet a 120 chilometri da Londra. E’ collocata tra Margate e Ramsgate e la bellezza della sua spiaggia è tale da averle fatto conquistare il nome di “gioiello della corona di Thanet”. Continua a leggere